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| Antonio Trifone |
La Giustizia amministrativa ha rilasciato la versione 2.01 dei Moduli di deposito per il processo amministrativo telematico, insieme con le relative Istruzioni.
E’ importante fare attenzione alla circostanza che dal 26 febbraio il sistema non accetterà depositi compilati secondo le vecchia versione dei moduli.
E’ molto importante leggere le Istruzioni, che segnalano nel dettaglio i nuovi adempimenti.
Per esempio i nomi dei file non potranno essere più lunghi di 100 caratteri per “evitare problemi nelle elaborazioni successive”; oppure la notazione relativa al campo dell’anno del deposito: quando si deposita un modulo che richiede l’indicazione dell’NRG del ricorso, viene controllato che l’anno sia maggiore al 2016. Questo per prevenire l’invio di depositi su ricorsi per i quali non si applica la normativa relativa al Processo telematico. Questo controllo decadrà dal 1 gennaio 2018; a quella data tutti gli atti dovranno essere depositati in via telematica.
Le Istruzioni riguardano ogni specifico Modulo di deposito: quello per il ricorso, quello per l’atto, quello per istanze ante causam, quello per le richieste in segreteria.
Fonte: http://www.altalex.com

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